Escursione Mont Barbeston – Voella, Champdepraz

Champdepraz, valle centrale. Una decina di chilomentri abbondanti di strada tortuosa, salgono fino a raggiungere i 1.307 m. di località Vöella, ultimo lembo asfaltato di questa valle laterale balzata agli onori della cronaca turistica esclusivamente per il Parco Regionale del Mont Avic. L’escursione qui proposta, facile e di medio raggio, permette di passare una giornata piacevole in ambiente protetto ed anche didattico, dato che, lungo il percorso, si possono trovare tavole esplicative e targhette descrittive riguardo ciò che circonda l’escursionista. Un plauso, dunque, all’Ente Parco che permette l’arricchimento cultural-naturalistico a tutti coloro i quali si addentrano nel selvaggio territorio del Mont Avic.

La cronaca della giornata: parteza dall’ampia interpoderale immediatamente a ridosso dell’ultimo parcheggio. Anzichè infilarsi immediatamente sul sentiero, addentrarsi nel minuscolo gruppo di case, per fare il pieno d’acqua e per godere della piacevole immagine del Mont Avic a ridosso della splendida chiesetta.
Seguire il segnavia n. 7 per incontrare, dopo una manciata di minuti (10 circa), il bivio 7a per il Mont Barbeston. Una salita discretamente ripida, accompagna l’escursionista lungo un fitto bosco fino alle radure di Pra Oursie.

Poco prima di arrivare a Pra Oursie, lo sperone aguzzo dell’Avic, fa capolino più volte, impreziosendo gli scorci panoramici attraverso le folte conifere. Un centinaio di metri prima dell’arrivo al gruppo di baite, il sentiero effettua una virata in direzione NE, poco visibile, quasi opposta al senso di marcia fin qui seguito. Si continua a salire, più dolcemente, sempre attraversando boschi dai profumi intensissimi, oserei dire balsamici … scorci sempre piacevoli accompagnano l’escursionista.

Occorre arrivare alla zona di pascolo denominata Plan Tsatsè per uscire quasi definitivamente dal bosco. Passate le casere il sentiero diventa meno marcato, anche per colpa delle devastazioni dei cinghiali, fino ad arrivare ad una rada fascia di conifere. Si marcia avendo di fronte la tozza mole del Barbeston e tagliando in diagonale la parte bassa del pendio che porta al Col di Valmeriana (m. 2.290). Con ampi cambi di direzione si sale abbastanza dolcemente fino alla sella, ove avviene la congiunzione con l’itinerario che rimonta l’opposto versante di Bellecombe. Mezz’ora scarsa di cammino ed una cresta assai elementare, marciando sempre sul versante di Champdepraz, permettono l’agevole arrivo in punta. Tutta la salita da Plan Tsatsè fino alla vetta è spesso flagellata da vento fastidioso.

Data la collocazione strategica della vetta, il panorama che si gode è alquanto rilevante, nonostante la scarsa altitudine. Chatillon, Saint Vincent immediatamente a picco, ampia vista su catena del Rosa, Cervino, Combin, Velan, Bianco. Monte Avic e Glacier nelle immediate vicinanze, e bella vista sulla Valle Centrale e sul profilo arquato della Bassa Valle. Il Mont Barbeston non è certo una di quelle imprese che arricchiscono il palmares dell’escursionista, ma è un ottimo modo per fare attività fisica tonificante, in un ambiente poco frequentato e stimolante. Una giornata particolarmente tersa vi gratificherà ulteriormente, grazie all’eccellente vista sulle montagne valdostane. Consigliato anche come gita propedeutica per i ragazzi, data l’assenza totale di pericoli.

Info per il Mont Barbeston

Altitudine: 2.483 m.
Quota partenza: 1.307 m.
Dislivello totale: 1.176 m.
Località di Partenza: Völla, Champdepraz
Tempo salita: 3 ore / 3 ore e 30 min.
Difficoltà escursionistiche: E
Esposizione: principalmente E.
Mappa: IGC foglio 9 – Ivrea, Biella e Bassa Valle d’Aosta, scala 1:50.000

Note particolare: l’itinerario si svolge interamente all’interno dei confini del Parco Naturale del Mont Avic.

Accesso automobilistico

Autostrada: uscita di VERRES. Proseguire per Champdepraz.

Seguire le indicazioni per il Parco Naturale del Mont Avic. Parcheggiare l’auto dove finisce la strada, in località Völla.